Articoli

27 Novembre 2022

Vasilenkovo: il villaggio attraverso il quale è passata la linea del fronte

I nostri erano di stanza a Bazileevka, a cinque chilometri da qui. A Vasilenkovo le truppe russe avevano scavato le trincee direttamente nei cortili, mentre nella scuola locale avevano disposto il personale militare. Della scuola è rimasta la cenere, disseminata di barattoli vuoti e bossoli.
20 Novembre 2022

Considerazioni sulla prova di genocidio e invito alla discussione

Il corso degli eventi, le azioni delle truppe di occupazione, gli attacchi missilistici contro i civili e gli obiettivi di infrastruttura critica, le premeditate uccisioni di massa: tutto questo insieme delinea un quadro di precise azioni disperate, il cui unico obiettivo è il genocidio.
20 Novembre 2022

Durante l’offensiva russa a Mariupol’ quasi ogni scuola in città è stata colpita: indagine del Gruppo per la tutela dei diritti umani di Char’kov (ChPG)

Abbiamo analizzato la distruzione di scuole e università a Mariupol’ e abbiamo appurato che almeno l’83% delle scuole era stato in un modo o nell’altro danneggiato. Gli stessi residenti di Mariupol’ raccontano degli attacchi alle scuole e agli asili.
19 Novembre 2022

“I russi si stavano semplicemente divertendo mentre distruggevano edifici antichi” un abitante di Izjum sull'occupazione della sua città natale

Serhij è stato colpito dal fuoco di proiettili a grappolo e, essendo stato ferito, è stato costretto a strisciare da solo fino alla casa più vicina per ricevere aiuto. Ne è convinto: i russi hanno bombardato persino la città che già avevano occupato.
06 Novembre 2022

La Russia ha bisogno di referendum fittizi nei territori occupati per la mobilitazione forzata degli ucraini come carne da macello

La Russia ha intenzione di organizzare pseudo-referendum nei territori occupati delle regioni di Doneck, Luhansk, Cherson e Zaporižžja nel fine settimana, progettando chiaramente di dichiarare queste regioni in modo valido "parte della Federazione Russa".
05 Novembre 2022

Attacchi agli obiettivi di aiuto umanitario e alle colonne di evacuazione

I russi non solo ostacolano l’evacuazione e la consegna di carichi umanitari, ma sequestrano sia i carichi, che gli autobus di evacuazione.
25 Ottobre 2022

Sull'impostazione dell’argomentazione del reato di genocidio commesso dalle truppe russe dopo il 24 febbraio 2022

Lo scopo della guerra della FR contro l’Ucraina consiste nell’annientamento dello stato ucraino e di chi si oppone all’aggressore. Questo intento genocida è stato realizzato in modi diversi nelle differenti regioni. La pubblicazione è dedicata al genocidio di Mariupol’.
23 Ottobre 2022

Per la nostra e la vostra libertà!

Intervento di Oleksandra Matvijčuk alla conferenza stampa dedicata al Premio Nobel per la pace 2022.
22 Ottobre 2022

Dichiarazione di Memorial sull’attribuzione del Premio Nobel

Uno Stato che disdegna i diritti umani all’interno del proprio paese rappresenta inevitabilmente una minaccia per la pace.
07 Settembre 2022

La fabbrica metalmeccanica di Vovchansk: una prigione russa di stampo ceceno

L’impresa che una volta dava lavoro a tremila persone ora è diventata un luogo dove le persone scompaiono, mentre quelle che fanno ritorno preferiscono tacere.
01 Settembre 2022

Uso delle armi da fuoco durante la guerra russo-ucraina

Fra le vittime uccise dai militari russi uccisi, 135 (la maggioranza), è stata colpita mentre cercava di mettersi in salvo.
01 Settembre 2022

Come citare in giudizio la Russia per crimini contro l’ambiente nel Mar Nero e nel Mar d’Azov

L’argomento è la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto marittimo del 1982: come applicarla nelle cause giudiziarie contro la Federazione Russa. La Federazione Russa è infatti accusata di crimini contro l’ambiente nel Mar Nero e nel Mar d’Azov. Le mine e i missili russi, oltre ad essere una minaccia continua per i civili, interferiscono con il delicato ecosistema marino del Mar Nero e del Mar d'Azov.
01 Settembre 2022

La guerra in Ucraina e i crimini ambientali: la risoluzione della conferenza sull’ambiente

I partecipanti alla conferenza esortano le autorità a raccogliere le prove dei danni ambientali e a sostenere il paese a ripararli dopo la guerra.
30 Agosto 2022

Lo scopo non è «imprigionare tutti», ma «imprigionare pochi, per controllarli tutti»

Aleksandr Čerkasov, membro del Centro per la difesa dei diritti umani di Memorial, и intervenuto nel dibattito sul rispetto dei diritti umani in Russia. L’iniziativa prende spunto dall’analisi dei casi che hanno colpito la comunitа scientifica. Stato organizzato dal Comitato Azat Miftachov e dal Centro per la difesa dei diritti umani di Memorial.
30 Agosto 2022

Persone scomparse: la regione di Cherson (24 febbraio – 24 giugno 2022)

Durante l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, la regione di Cherson è diventata una delle regioni con il maggior numero di casi di rapimenti (sparizioni forzate) dei civili e della loro detenzione illegale. Nel periodo indicato, nella regione, sono state identificate 412 persone vittime di questi crimini.
29 Agosto 2022

Persone scomparse e imprigionate nella regione di Charkiv: rapporto analitico (24 febbraio – 23 giugno 2022)

Il Gruppo di protezione dei diritti umani di Charkiv sta documentando i crimini di guerra dal primo giorno, usando a tal scopo le informazioni di fonti open source e le dichiarazioni di vittime o parenti. In quattro mesi di guerra abbiamo registrato 590 casi di scomparsa.
23 Agosto 2022

Persone scomparse: regione di Zaporizhzhia (24 febbraio – 18 giugno 2022)

Il Gruppo per la difesa dei diritti umani di Сharkiv (СhPG) ha iniziato una serie di pubblicazioni dedicate all’analisi delle informazioni raccolte nell’ambito dell’iniziativa T4R su possibili crimini internazionali commessi a partire dal 24 febbraio 2022. Il primo articolo è dedicato alle persone scomparse e alle sparizioni forzate nella regione di Zaporizhzhia.
14 Maggio 2022

L’uomo che ha portato fuori da Mariupol a piedi 117 persone: “Gli amici mi chiamano Mosè”

Oleksii Simonov è un 44-enne con un carattere da leader, era conduttore di vari eventi pubblici e di gare sportive. Afferma che la cosa più importante è la comunicazione, che gli ha permesso non solo di sopravvivere a Mariupol nei tempi di guerra, ma anche di trarre in salvo le persone con le quali era nel rifugio.
03 Aprile 2022

Oksana Stomina: “Si tratta di crudeltà barbaro-medievali, potenziate dalle risorse di oggi, e di insane ambizioni maniacali”