Un treno che fa da testimone

Il 27 gennaio 2026 l’esercito russo ha colpito con tre droni-kamikaze di tipo “Shahed” il treno passeggeri “Čop — Charkiv — Barvinkove” non lontano dalla stazione di Barvinkove nella regione di Charkiv. Si tratta di un attacco deliberato contro un treno passeggeri su cui viaggiavano centinaia di persone. Il bilancio è di sei morti e due feriti.
A febbraio di quest’anno il vagone distrutto, non soltanto dall’esplosione ma anche dall’incendio che ne è seguito, è stato portato a Kyiv. Le Ferrovie dello stato ucraine hanno realizzato — con l’aiuto di alcuni partner — un’installazione luminosa dal titolo “Il dolore pulsante”. Il vagone è diventato una delle tappe delle visite diplomatiche di rappresentanti esteri.
Il vagone è stato mostrato, in particolare, a rappresentanti e leader di paesi europei durante gli eventi organizzati in occasione del quarto anniversario dell’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia in Ucraina.
Nel nostro articolo “L’obiettivo è il collasso” abbiamo approfondito il tema dei ripetuti attacchi russi contro l’infrastruttura ferroviaria ucraina.






