Articoli

19 Giugno 2023

‘Avevo paura di restare mutilata’. Così, sulla soglia della sua casa ridotta in macerie, racconta i giorni di guerra un’abitante di Moščun

La casa di Svitlana Holovata, a Moščun, è distrutta fino alle fondamenta. È bruciato tutto: letti, armadi, mobili, persino il televisore. Sembra quasi che non ci sia mai stato niente, lì dentro, dice Holovata.
30 Maggio 2023

Zinajida Kostenko, negoziante di Moščun: “Non è rimasto niente del mio vicino, solo le scarpe…”

Un’abitante di Moščun, paese nella regione di Kyiv, racconta gli orrori dei primi giorni della guerra. La sua casa è bruciata del tutto, incluse le conserve in cantina.
30 Aprile 2023

Volodymyr Zajika, pensionato di Moščun: “L’esplosione ha sbalzato un anziano di un centinaio di metri”

Volodymyr Zajika vive a Moščun, un paesino della regione di Kyiv dove solo il 5% delle abitazioni non ha subito danni. Durante un bombardamento nemico ha dovuto spegnere da solo l’incendio scoppiato nella sua abitazione a causa di un missile. Nella sua aia è rimasto in piedi solo il fienile.
27 Aprile 2023

“I miei nipoti piangevano e dicevano di non voler morire”. Cronache dei primi giorni di guerra a Charkiv

Nadija Brataševs’ka ricorda i due mesi trascorsi in cantina con il marito: “Esci a prendere gli aiuti umanitari e ogni mezzo metro che fai preghi Dio. Senti un boato, ti schiacci contro una parete e aspetti che il missile passi oltre o che esploda”.
20 Aprile 2023

Iryna Olijnyk, abitante di Borodjanka: “Mio marito e mio figlio sono stati feriti durante un bombardamento aereo”.

La donna, che abita a Borodjanka, racconta del panico all’arrivo degli invasori russi e dell’angoscia per il ferimento del marito e del figlio.
14 Aprile 2023

Zoja Javors’ka, abitante di Borodjanka: “Dovranno rispondere di fronte a Dio di tutto il male che hanno fatto!”.

La testimonianza di Zoja Javors’ka, una signora di 71 anni che è rimasta a Borodjanka col marito durante l’occupazione russa. Le figlie hanno lasciato la cittadina, ma Zoja ha deciso di restare con suo marito: “Io e te siamo una cosa sola. Possiamo soltanto rimanere insieme!”.
11 Aprile 2023

Voci dalla guerra: Natalija Vitkovs’ka, insegnante

Natalija Vitkovs’ka è insegnante in un liceo. L’invasione russa ha sorpreso lei e il marito a Borodjanka, nei pressi di Kyiv. Ha raccontato a Oleksandr Vasil’jev come ha vissuto il periodo dell’occupazione col marito, prima che Borodjanka fosse liberata dall’esercito ucraino.
31 Marzo 2023

Voci dalla guerra: Serhij Pentin, dipendente di una fabbrica di cioccolato a Trostjanec’. “Civili o soldati, non importava. Sparavano a vista”

La fabbrica dove lavorava distrutta e sua madre ammazzata: queste le conseguenze dell’occupazione russa per Serhij Pentin, abitante di Trostjanec’.
25 Marzo 2023

Voci dalla guerra: Olena Kratkovs’ka, abitante di Černihiv. Un uomo solo col fucile contro un branco di invasori

Nell’ambito del progetto “Voci dalla guerra” Andrij Didenko ha raccolto le dichiarazioni di Olena Kratkovs’ka, che racconta di come suo padre abbia tentato di affrontare gli invasori da solo e sia stato ucciso.
22 Marzo 2023

“Ci hanno permesso di fare un salto a casa per l’8 marzo”. Nella regione di Černihiv, i russi hanno tenuto alcuni abitanti rinchiusi in un seminterrato per un mese

Per il progetto “Voci dalla guerra” riportiamo la trascrizione dell’intervista a Hanna Janko, tenuta per un mese in un seminterrato nel villaggio di Jahidne.
18 Marzo 2023

Voci dalla guerra: Serhij Neboha, allevatore di cani di Čerkasy

Serhij Neboha aveva un allevamento di cani a Čerkasy. Dopo l’invasione del 24 febbraio 2022 si è dedicato a documentare le atrocità commesse dalle truppe russe ai danni di cani e gatti, ammazzati con sadismo e spesso mangiati.
15 Marzo 2023

Voci dalla guerra: Ihor Ivanov, abitante di Trostjanec’

“Non è riuscita a compiere 53 anni”. Un abitante di Trostjanec’ parla della moglie, fermata e uccisa.
13 Marzo 2023

Voci dalla guerra: Ljubov Maksymčuk, abitante di Ochtyrka

“Hanno lanciato otto missili sull’asilo, e forse l’hanno anche fatto apposta”.
03 Marzo 2023

In una fabbrica a Vovčans’k i russi “hanno torturato con la corrente perfino un sacerdote” — il vicedirettore della fabbrica

A raccontare la sua storia è Oleh Toporkov, vicedirettore di una fabbrica nella regione di Charkiv, requisita dai russi e adibita a luogo di detenzione per tutti i soggetti da loro considerati sgraditi.
09 Febbraio 2023

Voci dalla guerra: Kateryna Ryndyč, pensionata di Charkiv

Presentiamo qui una nuova intervista del progetto “Voci dalla guerra”. Pubblichiamo la trascrizione della testimonianza di Kateryna Ryndyč, di anni 65, pensionata di Charkiv costretta a trovare rifugio a Leopoli con la sua famiglia.
31 Gennaio 2023

Voci dalla guerra: Hanna Mykolajivna, profuga di Serebrjanka

Pubblichiamo qui la trascrizione della seconda intervista realizzata per il progetto “Voci dalla guerra”. A parlare è Hanna Mykokajivna, costretta a lasciare fortunosamente il paese di Serebrjanka con la nipote per salvarsi dai bombardamenti russi.
29 Gennaio 2023

Voci dalla guerra: Hanna Ševčyk, medico nel reparto maternità di Mariupol

Il racconto di un lungo mese in un rifugio antiaereo: “È stato chiaro da subito che lì ero l’unico medico. Quindi ero preziosissima. Mi chiamavano di continuo. Per qualunque cosa”.
14 Maggio 2022

L’uomo che ha portato fuori da Mariupol a piedi 117 persone: “Gli amici mi chiamano Mosè”

Oleksii Simonov è un 44-enne con un carattere da leader, era conduttore di vari eventi pubblici e di gare sportive. Afferma che la cosa più importante è la comunicazione, che gli ha permesso non solo di sopravvivere a Mariupol nei tempi di guerra, ma anche di trarre in salvo le persone con le quali era nel rifugio.
03 Aprile 2022

Oksana Stomina: “Si tratta di crudeltà barbaro-medievali, potenziate dalle risorse di oggi, e di insane ambizioni maniacali”